Alla scoperta della Puglia: Lecce

Ed eccomi qui, appena tornata dalla Puglia, una terra magnifica , ricca di tradizioni e buon cibo.

Forse qualcuno di voi si chiederà perché ho scelto di andare in Puglia in autunno, la risposta è semplice, volevo far conoscere a tutti la bellezza di questa terra non solo durante l’estate, in cui la Puglia è conosciuta per le sue bellissime acque smeraldine, ma volevo andare alla scoperta dei suoi monumenti, dei suoi colori e sapori…

Il mio tour è iniziato a Lecce, qui sono stata ospite dell’ 8più hotel, appena entrata sono stata colpita subito dalla loro lounge area, un luogo semplice, immerso nella luce naturale, con pareti di muschio e sofà colorati, un posto dove fare due chiacchiere, bere un cocktail o leggere un buon libro;

Arrivata nella mia camera, ampia e molto luminosa, arredata con mobili di design proprio come piace a me, ho avuto una piacevole sorpresa, ho trovato la doccia cromoterapica di grandi dimensioni che illumina tutta la stanza con diversi toni di luce soffusa!

Nell’hotel è presente anche  una sala fitness, una sala meeting e una enjoy area, dedicata ai più piccoli.

Inoltre, potrete gustare piatti della tradizione salentina nel loro ristorante Negramaro, questo è uno dei motivi per il quale dovrò assolutamente soggiornare nuovamente nel loro bellissimo hotel, in quanto il ristorante era in ristrutturazione.

In compenso ho potuto gustare le loro fantastiche colazioni, si passa dal dolce dei tipici pasticciotti leccesi al salato con le friselle, tutto squisito!

Dopo una lunga doccia rilassante inizia la mia visita alla città, mi dirigo verso Porta Napoli, un arco di trionfo che segna l’entrata nel centro storico, dal quale si intravede l’Obelisco di Lecce.

Continuando la mia passeggiata nel centro, trovo il Palazzo della Provincia o Palazzo dei Celestini, e passando attraverso il suo portone sono arrivata in un carinissimo parco nel centro città, ritrovo domenicale dei leccesi.

Arrivo nel vero e proprio  cuore del centro storico di Lecce in piazza Sant’Oronzo, la piazza più importante di Lecce, risultato delle stratificazioni accumulate nei secoli hanno prodotto un insieme di stili diversi che ormai convivono, infatti in seguito a degli scavi è stato riportato alla luce anche un anfiteatro romano.

Tra una bottega di taralli e l’altra e soprattutto tra un assaggio e l’altro, eh si, perchè dovete sapere che esistono centinaia di gusti di taralli, dalle olive nere allo zenzero, dalla cannella al limone, continuo la mia passeggiata arrivando al Duomo di Lecce, la cattedrale totalmente in stile barocco inserita dentro una piazza chiusa, un vero gioiello architettonico.

Procediamo il piccolo tour a Lecce in un modo più succulento, tra i piatti tipici del leccese, come già detto troveremo taralli per tutti i gusti, pasticciotti di pasta frolla con la crema, la nocciola, le marmellate e anche le friselle.

Potrete trovare ad ogni angolo le pucce, pane tipico pugliese, croccante fuori e vuoto dentro, ideale per essere farcito nei più svariati modi, inoltre, non potete perdervi i taglieri di salumi e formaggi tipici o il loro pane alle olive nere.

Non potrete perdere nemmeno la parmigiana, che potete trovare anche sotto forma di raviolo, accompgnata dalla burrata.

Le mie due giornate a Lecce sono volte al termine, è stata un’esperenza molto importante sia dal punto di vista lavorativo per il blog e sia per quanto riguarda il mio amore per i viaggi, un’altra calamita è stata aggiunta al mio frigo…

Ma biglietto in mano, dove mi avrà portato il treno?!

To be continued………

 

(49) views📱

0

Rispondi